PRIMI PIATTI

Pasticcio di pasta

pasticcio di pasta con faraona

E così siamo ancora a quel momento dell’anno, quello delle lucine, speranze e affetti, il Natale.

Occorrerebbe un menù di quelli seri, mirati alla nostra serenità nel giorno della grande festa familiare… ad esempio?

Antipasto:  Respirazione profonda, arrivano gli ospiti! Iniziamo  a gozzovigliare e brindare con un calice di basse aspettative per non cercare a tutti costi la giornata perfetta, ognuno ha la sua famiglia con qualche discorso di poco o di troppo, sta a noi cercar di sorridere e alzare i calici

Primo: non cedere  a dover compiacere tutti, restiamo chi siamo, con i nostri argomenti e ben disposti verso dei sani confronti, siamo esseri umani non elfi di Babbo Natale

Secondo: nessuna giustificazione da servire, se non ci va più di mangiare o bere che nessuno si senta offeso. Si mangia per goderne non per pentirsene.

Dolce: siamo tutti assieme ma possiamo desiderare qualche momento solo per noi, i nostri pensieri in tranquillità, il dessert è nostro.

Digestivo: potrebbe servire? Dobbiamo accettare e digerire le emozioni della giornata.

Alla fine ciò che mai può mancare è il profondo sentimento di gratitudine di esserci, di essere assieme, di avere un tetto, una tavola imbandita e del calore, non sono mai cose scontate. Il Natale è soprattutto un grazie.

E una ricetta scenica e di grande effetto può mancare? No. Eccovi dunque il supremo pasticcio di pasta! La preparazione no, non è banale, ma ne vale la pena 😉

Buone Feste a tutti voi!

 

Pasticcio di pasta con faraona stufata

(dose per 6 persone)

Pasta = 500 g (mezze maniche, cannucciotti, rigatoni)
 

Ingredienti per il guscio di frolla

 
350 g di farina debole
150 g di burro semi sciolto
60 g di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di sale
pepe nero mezzo cucchiaino
 
per il ripieno di faraona stufata
 
400/500 g di faraona contadina in parti
1/2 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extravergine di oliva
500 ml di acqua calda
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
un pezzetto di buccia di limone bio
poco ginepro
pepe in grani
una spolverata di cannella in polvere
noce moscata grattugiata q.b.
sale q.b.
 
per la besciamella
 
40 g di burro
50 g. di farina
400 ml di latte
50 ml di panna
noce moscata grattugiata q.b.
sale q.b.
 
per la rifinitura
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
formaggio grattugiato 
pepe nero q.b.
 
Preparazione
Partiamo con pulire i pezzi di faraona, io preferisco sgrassarla quasi totalmente togliendole la pelle. Adagiamo  in un tegame ampio con la cipolla, l’aglio e tutti gli odori, facciamo brevemente rosolare con poco olio, quindi uniamo il vino alzando la fiamma e facendolo evaporare. 
A questo punto uniamo l’acqua calda, copriamo e cuociamo a fiamma bassissima finché la carne non risulti morbida e si stacchi dall’osso.
 
Prepariamo la frolla, iniziamo a lavorare il burro semi sciolto con lo zucchero e l’uovo e aggiungiamo piano tutti gli altri ingredienti per ottenere una frolla ben compatta e omogenea, che riposerà in frigo un’ora come minimo.
 
Prepariamo la besciamella, sciogliamo in un tegamino il burro, togliamo dalla fiamma e aggiungiamo la farina setacciata e poco latte, mescolando per ottenere una crema bella fluida.
Quindi uniamo il resto del latte, noce moscata e sale e portiamo ad addensare.
Teniamo da parte coprendola con la pellicola alimentare.
 
Cuociamo adesso la pasta un po’ al dente in abbondante acqua salata, scoliamola,  teniamola da parte condendola con un giro di olio.
 
A questo punto stacchiamo la carne cotta della faraona riducendola in piccoli pezzi e andiamo a mescolarla alla besciamella unendo un giro di olio.Quindi trasferite in un recipiente capiente e unitevi la pasta cotta, amalgamando molto bene.
 
Prendete uno stampo da 22 da budino o da ciambellone come me, spruzzatelo con lo staccante o imburratelo bene e infarinatelo. Stendete la vostra frolla piuttosto sottile e rivestite bene tutto lo stampo avendo cura di tenervene un po’ da parte per la base.
Riempite con la pasta e chiudete con il cerchio di frolla come base.
 
Infornate a 170° per circa 25/30 minuti in modalità ventilato. Deve apparire dorata.
Fate raffreddare, sformate con estrema delicatezza.
Spennellate con il tuorlo sbattuto con il latte, una generosa spolverata di parmigiano e pepe macinato fresco.
Rimettete in forno caldo a 180° per 5/10 minuti (non deve scurirsi troppo).
Fate leggermente intiepidire prima di servire.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.