ANTIPASTI/ SECONDI PIATTI

Pan soffice alla curcuma

Pane soffice alla curuma

L’importanza di alleggerire, la si comprende con la maturità. Alleggerire i pensieri, i giudizi e anche in cucina talvolta, serve per sentirsi meglio. 

Provengo da mesi di lavoro convulso e che mi ha completamente rapito le giornate, spesso anche quelle dei fine settimana; ragion per cui questo mio blog è rimasto molto indietro con le pubblicazioni.

(La narrazione che i dipendenti pubblici lavorano meno dei dipendenti del settore privato non è sempre veritiera, anzi. In certi settori il lavoro di un dipendente pubblico è tosto, ci sono momenti colmi di scadenze da gestire da portare avanti con formazione continua e grandi responsabilità. Ho lavorato nel privato per dodici anni e posso assicurare che avevo ritmi molto più distesi… per fortuna che il mio lavoro mi piace, altrimenti certi periodi lavorativi mi resterebbero davvero indigesti)

Torniamo adesso alla mia cucina e a questa ricetta che voglio condividere e che trovo  abbia due ottime caratteristiche come la facilità di esecuzione e una texture finale davvero top! Provatela e mi darete ragione, ne son sicura.

 

 

Pan soffice alla curcuma 

  • 300farina forte (W320)
  • 100farina tipo 1
  • 150 ml latte
  • 50  ml olio vegetale
  • 20zucchero
  • 6lievito di birra
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di semi di girasole
  • 1 cucchiano colmo di sale
  • 1 macinata di pepe

Per preparare questo pane soffice dovrete mettere in conto che dovrà lievitare per circa 4/5 ore.

Scaldate leggermente il latte, scioglietevi il lievito di birra e aggiungete lo zucchero.

Mettete in una ciotola (se impastate a mano) aggiungete le farine e l’olio  e date una bella mescolata.

In un ciotolino sbattete l’uovo (e tenetene un pochino da parte per spennellare a cui aggiungerete un cucchiaio di latte).

Aggiungete quindi anche l’uovo e la curcuma, una macinata di pepe e il sale. Impastate molto energicamente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.

Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno due ore.

La lievitazione dipende dalla temperatura che si ha in casa e dalla forza del  lievito.

Trascorso il tempo necessario a far lievitare l’impasto, prendetelo, versatelo su una spianatoia e dividetelo in due parti uguali.

Allungate ciascuna parte di impasto arrotolandola sulla spianatoia con le mani, fino a formare due salsicciotti lunghi.

A questo punto arrotolateli e disponeteli su una placca coperta di carta da forno, coprite ancora con un canovaccio per far lievitare ancora  un’ora e mezza o comunque fino al raddoppio.

Al termine spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto tenuto da parte con il latte e cospargete di semi di girasole.

Infornate  in forno ventilato preriscaldato a 190 gradi per circa 10 minuti, e poi terminate la cottura abbassando i gradi a 170 per 15 minuti circa. 

Lasciate raffreddare completamente prima di affettarlo.

CONSERVAZIONE

Si conserva fino a 5 giorni. Anche se perderà la sua morbidezza, dopo il terzo giorno potrete scaldarlo in microonde o nel forno prima di mangiarlo per avere la  fragranza di quando appena sfornato.

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